Sei intelligente e “funzioni”.
Ma c’è un nodo che ti blocca.
Magari non è “un problema enorme”. Eppure è lì: un blocco che ritorna, un punto cieco, una frizione interna. Continui a pensarci, provi a sistemarlo… e intanto ti consuma energia.
- ✓Ci pensi spesso, ma non si muove nulla.
- ✓Parti e poi ti fermi sempre nello stesso punto.
- ✓Hai lucidità, ma ti manca trazione: la vita “va avanti” e tu resti incastrato.
- ✓Ti irrita perché “dovresti riuscirci”… e invece no.
Tempo, energia, opportunità, serenità, relazioni — e quella parte di te che sente di essere in stallo.
Nota: se stai vivendo una crisi clinica acuta o un rischio per la sicurezza, questo non è il canale giusto: serve supporto sanitario.
Chi sono
Mi chiamo Thomas Munns.
Lavoro con persone intelligenti e funzionanti che, a un certo punto,
si ritrovano bloccate da un nodo che non riescono a sciogliere da sole.
Non perché manchi loro lucidità.
Ma perché ci sono punti ciechi, frizioni interne,
cose che da dentro è difficile mettere a fuoco.
Nel lavoro insieme faccio da specchio: ti aiuto a guardare con più chiarezza dove da solo fai fatica ad arrivare, a dare un nome a quel nodo e a trovare una direzione concreta per scioglierlo.
Se serve, ti accompagno mentre provi a farlo nella vita reale.
Come funziona
Iniziamo con una call gratuita, poi (se ha senso) lavoriamo in due fasi. La distribuzione del tempo è flessibile, ma il percorso è finito.
Capisco contesto e blocco. Se non sei un buon fit, te lo dico chiaramente.
Include ~4–5 ore di colloquio e lavoro dietro le quinte (sintesi, ipotesi, struttura, traduzione in passi operativi).
Include ~6–8 ore di colloquio e lavoro dietro le quinte (strategie su misura, aggiustamenti nella realtà, gestione ostacoli).
Verifica: cosa sta funzionando, cosa no, e cosa va corretto per reggere nel tempo.
Le 2 fasi
La Fase 1 è il cuore: portare chiarezza e sciogliere il nodo fino ai primi passi operativi. La Fase 2 è opzionale: si fa solo se serve continuità, accompagnamento e strategia più specifica.
- ✓Individuare il nodo reale (non restare sui sintomi)
- ✓Dare un nome al nodo (capire “cos’è” e come si mantiene)
- ✓Ridurre il rumore (tagliare opzioni inutili, chiarire criteri)
- ✓Primi passi operativi (realistici, coerenti, misurabili)
- ✓1 check dopo 30 giorni (verifica e micro-correzioni)
- ✓Strategia più specifica (scelte, vincoli, priorità)
- ✓Test nella realtà (cosa regge davvero)
- ✓Aggiustamenti mirati (correzioni senza ricadere nel caos)
- ✓Gestione ostacoli (resistenze, blocchi ricorrenti)
- ✓Consolidamento (autonomia, stabilità)
- ✓1 check dopo 30 giorni
Nota: “flessibile” non significa infinito: significa che organizziamo il lavoro in modo sensato per il tuo caso.
In pratica cosa facciamo
Se ti riconosci nel “nodo”, questo è l’approccio. Se non lo senti tuo, meglio saperlo subito.
Non giriamo attorno: lo identifichiamo, gli diamo un nome e capiamo cosa lo mantiene.
Definiamo i primi passi realistici. Se serve continuità e implementazione, c’è la Fase 2 (opzionale).
Non prometto risultati “garantiti”. Posso garantire struttura, lucidità, onestà e lavoro serio.
Prenota la call conoscitiva (30 minuti) — gratuita
In 30 minuti capiamo: (1) qual è il nodo, (2) se questo percorso è adatto a te, (3) quale sarebbe un risultato concreto e realistico.
Nota: questo è orientamento/implementazione. Non è psicoterapia e non sostituisce diagnosi o trattamento medico-psicologico.
FAQ
Che tipo di persone segui?
Persone intelligenti e funzionanti, che però si sentono bloccate da un nodo ricorrente. Il lavoro non è “motivazione”: è capire il nodo e scioglierlo con passi reali.
Devo fare per forza anche la Fase 2?
No. La Fase 2 è opzionale e si valuta dopo la Fase 1. Se ti basta chiarezza + nodo a fuoco + primi passi, ti fermi lì.
Quante sessioni sono? Quanto dura?
Il percorso è espresso in ore di colloquio (Fase 1: ~4–5, Fase 2: ~6–8) più lavoro dietro le quinte. La distribuzione è flessibile, ma non infinita.
Cosa intendi per “lavoro dietro le quinte”?
Tra un incontro e l’altro lavoro su sintesi, ipotesi, struttura e traduzione in passi operativi. È parte integrante della Fase 1 e della Fase 2, non un extra separato.
Che differenza c’è rispetto alla terapia?
Non è psicoterapia. È orientamento e lavoro su nodo/blocco e implementazione. Se c’è sofferenza clinica significativa, è più adatto un percorso sanitario.
Garantisci risultati?
No. Posso garantire un lavoro serio: struttura, lucidità, onestà e verifica sul campo. L’esito dipende anche dal contesto e dall’impegno.